Una poltrona per tre

Di Andrea Dante

Il genio guascone di Gomez e Ilicic a cui aggrapparsi nei momenti difficili, lo strapotere fisico di Zapata, corazziere d’altri tempi che accentra il gioco e crea spazi per le scorribande dei centrocampisti, una filosofia calcistica fino ad oggi sconosciuta nel nostro campionato a cui gli avversari ancora non hanno saputo trovare le giuste contromisure. Così l’Atalanta domenica ha sbaragliato la Lazio avvicinandosi ulteriormente a quel quarto posto che vorrebbe dire Champions League. Difficile definire il momento preciso in cui un sogno, una suggestione da bar, si trasformi in reale obiettivo, adesso però, a tre partite dalla fine del campionato, col destino nelle proprie mani, solo un crollo nervoso potrebbe frustrare le ambizioni europee di Gasperini. L’inesperienza dei giovani galletti nerazzurri è invece l’unica speranza a cui possono aggrapparsi Roma e Milan. I capitolini crollano nel finale e pareggiano a Genoa mentre Gattuso torna finalmente a vincere. Il gol di Suso è un raggio di sole nella tempesta che restituisce fiducia a tutto l’ambiente. Peccato per quel Giamburrasca di Bakaioko che, tanto per vivacizzare un po’ la situazione, prima si rifiuta di sostituire l’infortunato Biglia e poi, senza perdersi in inutili giri di parole, manda il povero Gattuso a quel paese in diretta nazionale.

Le speranze Champions del Torino durano ben 84 minuti, fino a quando quell’indemoniato di Cristiano Ronaldo non decide di sollevare pacatamente le sue obiezioni, uno a uno e si torna a parlare di Europa League.

Il Chievo in casa si genuflette senza troppa dignità alla Spal, quattro a zero per gli uomini di Semplici, mentre Quagliarella, firmando una doppietta nel tre a tre contro il Parma, si avvicina sempre più al titolo di capocannoniere.

Battendo la Fiorentina, imbarazzante il finale di stagione dei viola, l’Empoli riaccende la sfida salvezza. L’Udinese, che ottiene un prezioso pareggio contro l’Inter, non dovrebbe correre troppi rischi; i toscani dovranno fare la corsa sul Genoa. Chiudono il turno Sassuolo-Frosinone (un allegro due a due dal sapore di amichevole estiva) e Napoli Cagliari. I partenopei vincono due a uno dopo aver subito il vantaggio ospite; stando alle voci di mercato potremmo aver assistito all’ultimo gol napoletano di Insigne.

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