Novità dalla Comunità Italiana nell’Okanagan

Di Marianna Pezzoli

IL MARCO POLO dedica ogni due settimane una pagina intera alla Comunità Italiana dell’Okanagan. Grazie ad un reporter sul posto, racconteremo le attività, gli eventi e le manifestazioni che si svolgono in questa parte della British Columbia che con i suoi vigneti e le sue coltivazioni di alberi da frutto tanto assomiglia e ricorda alcune parti dell’Italia. Attraverso interviste agli immigrati, ai canadesi di origine italiane, agli imprenditori italiani che lavorano per portare la cultura e lo stile italiano in questa parte del Canada, vi racconteremo come questa comunità sostiene e celebra la cultura italiana e tiene vive le tradizioni ed i legami con il Bel Paese.

 

La Comunità Italiana a Kelowna è viva e vibrante! Ne sono testimonianza le tantissime iniziative messe in campo dai due Club italiani che convivono sul territorio per mantenere vive le tradizioni e celebrare il senso di appartenenza alla cultura italiana.
Ho intervistato per voi il Presidente del KCIC (Kelowna Canadian Italian Club), David Hawkins, e la passata Presidente del Sons of Italy Galileo Lodge, Renata Simonelli.
Il Kelowna Canadian Italian Club è stato fondato nel 1966 e l’anno prossimo festeggerà i 55 anni.
Mentre il Sons of Italy appartiene al Order of Sons and Daughter of Italy Canada. La sede di Kelowna è stata fondata nel 2012 ed è la sede più ad ovest nel territorio canadese.
Ho chiesto loro come vedono la Comunita’ italiana a Kelowna.
David racconta che con un’immigrazione italiana di più di 125 anni, gli immigrati italiani hanno avuto un ruolo importante nella crescita di questa regione, in particolare nello sviluppo dell’industria del vino.
Per questo motivo il KCIC sta lavorando ad un evento che si terrà l’11 Maggio, in collaborazione con il Museo di Kelowna, Kelowna Museum Society, “Un lavoro d’amore”, per celebrare il contributo degli italiani nell’Industria vinicola dell’Okanagan.
“Gli Italiani che fanno parte della nostra comunità amano l’Italia e le loro famiglie. Sono orgogliosi di essere italiani e vogliono tramandare le proprie tradizioni ai figli” dice David.
Renata, che è stata Presidente del Club Italiano Sons of Italy per diversi anni ed ancora collabora a stretto contatto con l’attuale Presidente, Eddy Nardin, ci racconta che oggi i giovani sono più interessati alle proprie radici ed alla riscoperta dei valori italiani.


“Una volta i figli degli immigrati non volevano sembrare diversi, volevano essere canadesi ed integrarsi il prima possibile.
Oggi invece sono interessati e fieri delle loro origini, studiano la lingua italiana e vogliono prendere la cittadinanza italiana.
Noto una forte rivalutazione del paese Italia ed un rinnovato senso di appartenenza” dice Renata.
Ho chiesto loro quali sono gli obbiettivi culturali del Club che rappresentano.
David ci dice che il KCIC vuole continuare a tramandare le tradizioni italiane, ma bisogna anche riconoscere i cambiamenti ed accettare di coinvolgere i nuovi immigrati e le nuove generazioni, pur nel rispetto del passato. Il Club ha avuto un forte impulso soprattutto in questi ultimi anni grazie alla partecipazione dei figli degli immigrati degli anni ’50 e ’60, canadesi di prima generazione, che hanno saputo affiancare i loro genitori e portare nuove idee e partecipazione all’interno del Club.
“L’obiettivo principale del Club è quello di incoraggiare gli italo-canadesi della Comunità dell’Okanagan ad esplorare le proprie origini, riscoprire il proprio passato attraverso la lingua, il cibo ed il vino italiano, e attraverso viaggi in Italia per conoscere il passato ed avere collegamenti con le famiglie ed i luoghi d’origine” dice David.
Renata dice che il Club Sons of Italy ha come obiettivo principale quello di mantenere la cultura italiana e la lingua. Inoltre il Club svolge una importante funzione sociale per gli italiani in quanto aiuta gli anziani con la documentazione necessaria per le pratiche burocratiche quali per esempio pensioni e cittadinanza. “Manteniamo un buon rapporto anche con le altre etnie presenti nell’Okanagan, con i quali collaboriamo e condividiamo eventi. In particolare, abbiamo un buon rapporto con la comunità tedesca con cui condividiamo la sede per i nostri eventi” dice Renata.


Il Sons of Italy conta circa un’ottantina di membri ed ha da poco aperto la possibilità di essere un Social Member, ovvero un membro non di origini italiane ma che vuole imparare e condividere la cultura italiana attraverso lo studio della lingua, del cibo e delle attività sociali.
Infine ho chiesto loro personalmente quali aspetti della cultura italiana preferiscono.
David è legato alla comunità italiana grazie a sua moglie Lisa Fabris, il cui padre Rino è nato in Friuli. Adora la storia italiana, e come gli italiani hanno contribuito anche alla costruzione della ferrovia in British Columbia.
Per questo motivo incoraggia la raccolta di documenti e documentazione e lo sviluppo della biblioteca all’interno del Club. David incoraggia tutti a contribuire con nuove idee e ad essere membri attivi della comunità perché’ ritiene che la parte sociale e lo stare insieme a celebrare il buon cibo ed il buon vino e le tradizioni sia una parte fondamentale della cultura italiana.
Renata è italo-canadese. Originaria del Lazio ha vissuto avanti indietro dall’Italia al Canada per tutta la sua vita. Insegna da anni la lingua italiana al club Sons Of Italy e viaggia spesso in Italia per trovare la sua famiglia e per scoprire i luoghi più nascosti del Bel Paese.
Gli aspetti che preferisce dell’Italia sono sicuramente la Cultura e l’Arte che condivide con i suoi studenti durante le lezioni di lingua italiana.
Sia David, sia Renata, rappresentano la Comunità Italiana a Kelowna e svolgono un ruolo importante. A loro ed a tutti i volontari che operano e collaborano con loro affinché’ gli eventi e le iniziative culturali abbiano successo va il nostro grazie.
Diverse sono le iniziative che i due club propongono per il 2020. Alcuni eventi promossi dal KCIC includono classi di cucina “La bella tavola”, il caffè sociale “Giuseppe’s cafe’”, la scuola di lingua Italiana per adulti, ragazzi e bambini, ed un nuovo programma per la riscoperta delle origini italiane “La nostra Famiglia Italiana”.
Il Sons of Italy ha in programma un Pot Luck dinner Party a marzo per celebrare il buon cibo italiano e lo stare insieme. Sempre a marzo propongono una serata danzante con Pizza, dolci e musica. Ed infine per la primavera continuano le classi di lingua italiana e le classi di cucina italiana.
Come vedete la Comunità italiana nell’Okanagan attraverso i due club sul territorio ha tantissime iniziative di carattere sociale e culturale e invitano tutti coloro che hanno origini italiane e non, a partecipare a questi eventi o a diventare membri dei club.
Dal Marco Polo auguriamo quindi ai club italiani buon lavoro e buona fortuna per tutte le attività che hanno pianificato sul territorio per il 2020. I club sono attivi sui social media, per informazioni circa eventi ed attività culturali potete cercare sui siti: www.kelownaitalianclub
e www.sonsofitalygalileolodgekelowna.com

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on pinterest
Pinterest

Leave a Reply

avatar
  Subscribe  
Notify of
Greater Vancouver Community Credit UnionGreater Vancouver Community Credit UnionGreater Vancouver Community Credit Union
ADVERTISEMENT
Cannoli KingCannoli KingCannoli King
ADVERTISEMENT
Daniela MuranoDaniela MuranoDaniela Murano
ADVERTISEMENT
Annies PlaceAnnies PlaceAnnies Place
ADVERTISEMENT

Latest News

Scroll to Top