Lettera al direttore

Gentile Direttore, cari amici e connazionali,

Sono una cittadina siciliana, mi chiamo Maria Letizia Resta, Prof universitario ormai in pensione. A causa della pandemia da coronavirus, il mondo sta vivendo una grande tragedia, la più grande dopo l’ultima guerra!

In questo momento l’Italia sta pagando un prezzo altissimo, più alto di ogni catastrofica previsione. Il nostro Sistema Sanitario sta collassando e le nostre regioni del Nord contano migliaia di morti, ogni giorno più numerosi. Sono, nel nostro paese, le regioni più industrializzate, certamente i motori trainanti della nostra economia.

In un contesto così drammatico, la solidarietà (decine e decine di milioni di euro) dei ricchi industriali, degli imprenditori più potenti, del mondo dello spettacolo, delle grandi società calcistiche, dei famosi stilisti, è rivolta a queste regioni così duramente colpite e sedi delle loro attività. Sono state donazioni così importanti da consentire, in tempi brevissimi, il sorgere dal nulla di due grandi reparti ospedalieri: uno annesso al San Raffaele di Milano e l”altro, in fase di collaudo, sempre a Milano, presso i padiglioni della fiera. Si parla di oltre mille posti letto, prevalentemente attrezzati con ventilatori per le terapie di rianimazione di cui questi malati hanno estremamente bisogno. Naturalmente il Governo sta facendo la sua parte, aiutando il più possibile queste regioni e convergendo su di esse la maggior parte delle risorse. Tutto questo, insieme a decreti governativi pesanti ma inevitabili, riuscirà, si spera, a contenere e rallentare l’ulteriore diffondersi.

Purtroppo però, nelle ultime settimane, l’epidemia ha cominciato ad estendersi nelle regioni del Sud Italia. A causa dei provvedimenti (indispensabili) del Governo che hanno comportato la chiusura delle scuole, delle Università, degli uffici e delle fabbriche, migliaia di studenti, professori, operai che, per studio o per lavoro si trovavano al Nord, hanno fatto repentino rientro nelle loro regioni di origine per ricongiungersi con le loro famiglie. Purtroppo, insieme a loro, ha raggiunto il nostro territorio anche questo pericolosissimo virus. Sono più di 50.000 i rientri ufficiali nella nostra Sicilia ma la stima è certamente in difetto. La nostra Isola è impreparata a tutto questo! Il nostro sistema sanitario non è quello della Lombardia e non reggerà a questa ondata…..I nostri ospedali non sono attrezzati, i posti letto davvero pochi per fronteggiare una epidemia di questa gravità ed entità. Manchiamo di tutto, dalle attrezzature per i reparti di rianimazione dai letti ai ventilatori, per non parlare di dispositivi di sicurezza adeguati, da distribuire almeno a medici ed operatori sanitari che operano in prima linea. Noi qui in Sicilia non abbiamo grandi industriali, ricchissimi imprenditori, case di moda conosciute in tutto il mondo o famosa gente di spettacolo che ci possano aiutare. Io ho una età che non mi permette più di essere in prima linea e quindi assisto con un senso di impotenza a questa lotta impari che si realizzerà in Sicilia tra il nostro popolo e questo pericolosissimo virus. Da soli non ce la faremo mai, non potremo dare assistenza a tutti. Partendo da questa convinzione, ho pensato di rendermi utile facendo questo tentativo: chiedere aiuto, chiedere aiuto a gran voce a tutti, a tutti quelli che potrò raggiungere e, nel caso specifico a voi italiani e siciliani all’ estero! So bene quanto si possa amare la terra delle proprie origini soprattutto quando se ne è lontani. So quanti e quali sforzi e sacrifici molti di voi o dei vostri padri hanno fatto per raggiungere e realizzare i propri sogni, so anche che l’orgoglio di essere italiani non vi ha mai abbandonati. Non so quanto potrete aiutarci, ma vi supplico, ascoltate questa preghiera! Fatevi promotori presso tutti coloro che conoscete e coinvolgeteli per la nostra causa, fate opera di sensibilizzazione. So di parlare con una generazione probabilmente non nata in Italia ma ho certezza di quanto grande sia stato, nella vostra vita, da parte delle vostre famiglie, il richiamo alle vostre origini. Purtroppo questa è una corsa contro il tempo! Non so se raggiungeremo gli obiettivi, ma se non altro, ci avremo provato! AIUTATECI .

La Regione Siciliana ha messo a disposizione per le donazioni, un IBAN che qui di seguito trascrivo, Se poi me ne darete contezza, sarà mia premura cercare in ogni modo di seguire i percorsi e informarvi del loro reale utilizzo. Grazie con tutto il cuore.

Professor Maria Letizia Resta

IBAN : IT65X0100003245515200006188 Pr.R.Sicilia S.Att.0.630-639-20

Causale: donazione emergenza coronavirus.

 

Dear Director, dear friends,

I am a Sicilian citizen and university professor. Due to the coronavirus pandemic, the world is experiencing a great tragedy, the biggest after the last war!

Right now Italy is paying a very high price, higher than any catastrophic forecast. Our health system is collapsing and our northern regions have thousands of deaths, every day more numerous. They are the most industrialized regions in our country, certainly the driving forces of our economy.In such a dramatic context, the solidarity (millions of euros) of the wealthy business men, of the most powerful entrepreneurs, of the entertainment world, of the great football clubs, of the famous stylists, is addressed to these regions that were hit so badly and to the locations of their activities. These donations were so important that two large hospital wards could be built out of nowhere: one annexed to the San Raffaele in Milan and the other, being tested, also in Milan, close to the Fair pavilions. We are talking of more than a thousand beds, mainly equipped with ventilators for the intensive therapies that these patients extremely need. All of this, together with heavy but inevitable government decrees, will hopefully manage to contain and slow down further spread.

Unfortunately, however, in recent weeks, the epidemic has begun to spread to the regions of Southern Italy. Due to the (indispensable) measures of the Government which have led to the closure of schools, universities, offices and factories, thousands of students, professors, workers who, for study or work were in the North, made a sudden return to their regions of origin to reunite with their families. Unfortunately, together with them, this extremely dangerous virus has also reached our territory. 50,000 official returns to our Sicily but the estimate certainly falls short. Our island is unprepared for all of this! Our health system is not that of Lombardy and will not stand up to this wave…. Our hospitals are not equipped, very few beds to face an epidemic of this severity and extent. We lack everything from equipment for intensive care departments from beds to fans not to mention adequate safety devices, to be distributed at least to doctors and health workers operating in the front line. Here in Sicily, we do not have many business men, very rich entrepreneurs, fashion houses known all over the world or famous show people who can help us. I am of an age that no longer allows me to be on the front line and therefore I assist with a sense of impotence to this unequal battle that will take place in Sicily between our people and this extremely dangerous virus. We could never do it alone, we would never be able to assist everyone. Starting from this belief, I thought to make myself useful by making this attempt: ask for help, ask for help out loud to everyone, to everyone I can reach, and in this specific case to you Italians and Sicilians abroad! I know how much you can love your motherland especially now that it is far away. I know how many and what efforts and sacrifices many of you or your parents have made to achieve and make their dreams come true. I also know that the pride of being Italian has never abandoned you.I don’t know how much you can help us, but I beg you, listen to this prayer! Be promoters to all of those you know and involve them in our cause, create awareness. I know I am talking to a generation probably not born in Italy but I am sure how important your families must have been in your life. Remember your origins. Unfortunately this is a race against time! I don’t know if we will achieve these goals, but if nothing else, we will have tried! HELP US.

The Sicilian Region has made an IBAN available for donations, that I am copying below. If you will then write me back to confirm the donation, it will be my pleasure to try in every way to track the donations and keep you posted on their actual use. Thank you with all my heart!

IBAN : IT65X0100003245515200006188 Pr.R.Sicilia S.Att.0.630-639-20

Coronavirus emergency Maria Letizia Resta

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