Festival di Napoli – Edizione 2020 con il botto

di Vicky Paci

La sesta edizione del Festival di Napoli New Generation, Festival of Naples in the world, nonostante la particolare situazione con le conseguenti forti limitazioni e difficoltà, si è svolta regolarmente e il 30 dicembre e’ calato il sipario sul primo Festival musicale al mondo completamente in diretta streaming, sulle pagine ufficiali Facebook, sul canale YouTube del Festival di Napoli e in contemporanea sulle pagine di oltre 50 Media Partners in molti paesi del mondo tra i quali ci onoriamo di essere stati presenti. “Esperimento completamente riuscito, ha dichiarato il Produttore Esecutivo e Direttore Artistico Maestro Massimo Abbate nel comunicato stampa finale, se si contano tutte le condivisioni, le visualizzazioni e le interazioni che a conti fatti registrano in tutte e tre le serate oltre due milioni e mezzo di spettatori”. I vincitori per la Sezione New Generation, classifica decisa dai Membri della Giuria Internazionale dei Media Partners, vede al primo posto ex aequo Imma D’Inverno con Sta Città di M.Guida e G. Campagnoli e Enrica La Femina con ‘Na vota ancora di E. La Femina e G. Rienzo, terzo classificato Soul Food Vocalist con Tutto in un sogno di S. Capriglione. Il premio Speciale ANIA (Associazione Nazionale Italiana Artisti) e’ andato ad Adelaide Cuciniello mentre il premio alla Carriera agli autori Luciano Somma (autore del testo di Napule futtetenne con musica e interpretazione di Gustavo Martucci), Giuseppe Donniacuo (autore del testo ‘O tiempo con musica di A. De Grosso e interpretazione di Massimo Penza. Il premio Giuria Internazionale dei Media Partners per la Critica Luca Sorrento con Comme vulesse di L. Esposito E. D’Alise, Stephano e Il Buono con A strada ‘e casa mia di S. Marcato, S. Commaruta e S.Giardino. Per la sezione Lyric i premi, a esclusione del Premio Giuria Internazionale dei Media Partners, sono stati assegnati dal Presidente di Giuria Dario Ascoli e dai membri Raffaella Ambrosino e Massimo Iannone: quindi, Premio Mercadante a Rosita Rendina I’ te vurria vasa’ Ferdinando Russo – Eduardo di Capua 1900, premio Troisi Camilla Carol Farias La Danza di G. Rossini, premio Napoli nel mondo, Maryia Movchan ‘O sole mio Giovanni Capurro – Eduardo Di Capua 1898, premio Caruso (ex aequo) Salvatore Minopoli Dicitincelle vuie Ernesco Fusco – Rodolfo Falvo 1930, Gennaro Monè Tu ca nun chiagne Libero Bovio – Ernesto De Curtis 1915, Marco Ferrante ‘A canzone ‘e Napule Libero Bovio – Ernesto De Curtis 1912, Gianluca Pantaleone Quanno tramonta ‘o sole Salvatore Gambardella – Ferdinando Russo 1911, Antonio Landolfi Fenesta ca lucive attribuito a Giulio Genoino per il testo e a Vincenzo Bellini per la musica, premio “Ricomincio da 3” Andrea Russo ‘A vucchella Gabriele D’Annunzio – Francesco Paolo Tosti 1907, premio Mirna Doris, Annarita Terrazzano La Rosa di Saverio Mercadante, premio Stream ‘e Napule Linda Petriccione Voce ‘e notte Eduardo Nicolardi – Ernesto De Curtis 1904, premio Giuria Internazionale dei Media Partners Sezione Lyric: Camilla Carol Farias/Gennaro Monè/Gianluca Pantaleone/Rosita Rendina. “E’ stata portata a termine la VI edizione del Festival di Napoli, prosegue Abbate, avventura iniziata nel 2015 al Politeama e conclusasi (in attesa della settima prossima edizione del 2021) il 30 dicembre scorso di questo incredibile e tormentato 2020. Chiunque in tempo di pandemia avrebbe inventato la scusa plausibile per non farla e per non mettere a repentaglio il rischio d’impresa. Lo hanno fatto in molti, quasi tutti. Hanno osato solo chi ha avuto budget sostanziosi da Enti pubblici già previsti e contratti sponsor stellari da rispettare. Noi? Lo abbiamo fatto con nulla di tutto ciò. Siamo scesi in campo a giocarci una partita senza storia, senza alcuna possibilità di vincerla… senza alcun pronostico a nostro favore. Invece, forti delle nostre pazze convinzioni, l’abbiamo vinta. Coraggio? Follia? Non è dato sapere ma quel che è certo è che quando ci metti passione, onestà e amore per l’arte, scatta uno strano meccanismo, una luce interiore che produce un tipo di forza e di potere spirituale da farti credere nella possibilità di un miracolo, e miracolo… è stato. Lo abbiamo fatto questo festival del 2020, permettendoci il lusso di farne addirittura due: uno in Albania ripreso dalla TV Nazionale a Durazzo con incredibili dati di ascolto (oltre 650.000) e l’altro in diretta streaming utilizzando un antico salotto napoletano di un vecchio casale in Umbria al posto di un teatro di prestigio a Napoli e con delle video/performance, al posto delle esibizioni live. Non basta. Ci siamo concessi un ulteriore lusso: quello di realizzare la seconda serata dedicata alla Lyric in Villa Bruno a San Giorgio a Cremano nello splendido scenario della storica fonderia agghidata a teatro. Qui ci siamo concessi il Tutto Live! Dati di ascolto complessivi? Oltre due milioni e mezzo. Per molti un successo inaspettato e senza precedenti, per noi un raggiungimento soddisfacente grazie a un lavoro svolto capillarmente con cura da sempre. A cosa è dovuto questo successo? In primis, ci abbiamo sempre creduto, in secundis è stato grazie alle linee guida che hanno indirizzato e distinto e caratterizzato, le tre serate. La prima dedicata alla New Generation partenopea, la seconda alla Classic/Lyric napoletana e la terza alle Voci dal Mediterraneo. Una importante partecipazione in massa di popoli facenti parte del bacino del Mare Nostrum che più di qualsiasi altra cultura d’oltreoceano, del nord Europa o di quella orientale, ha da che spartire e condividere con noi e infatti da quei popoli e quelle terre, non sono mancate Bellezza, Cultura, Storia. Un patrimonio immenso non solo musicale. Sia chiaro: chi ha vinto non è mai il singolo, pervaso dai propri personalismi, ma una squadra capace di lottare per una giusta causa, quella di valorizzare e riportare nella giusta dimensione attraverso l’evento festival, la canzone napoletana nel mondo. La squadra ha un nome, si chiama: Festival di Napoli. Ma allora, se noi abbiamo vinto, chi ha perso? Chi sono stati i nostri avversari? Non certo le personalità politiche sorde come Ulisse al richiamo di Partenope e neanche tutto un ambiente territoriale che contro di noi ha adottato un ostracismo silente e perverso, impaurito dalla nostra solare avanzata. Neanche avversari che prima o poi da soli verranno a sostenerci… se comprenderanno che un buon conto corrente personale non fa cultura. Il nemico è stato uno solo … il più forte di tutti, il più imprevedibile… temibile ma forse anche il più importante insegnante di vita e di morte mai esistito: il signor Covid-19. Lo abbiamo battuto con il nostro coraggio di esistere, insistere, di amare e di comprendere la vita e l’importanza vitale delle sue arti, a partire dalla musica… dal Festival di Napoli”. Crediamo di non aver molto altro da aggiungere se non i nostri personali ringraziamenti agli organizzatori per averci dato modo in qualita’ di Media Partners di vivere il festival da dentro ed averlo fatto conoscere a noi in primis e ci uniamo, insieme con il maestro Abbate, a ricordare tutti coloro che a vario titolo e fattiva collaborazione hanno permesso la realizzazione di questa bellissima edizione del Festival di Napoli (VI edizione 2020) in un elenco, forse un po’ lungo, ma doveroso: ANIA – Associazione Nazionale Italiana Artisti (presidente Maestro Libero Abate, Vicepresidente Gennaro Abbate, Direttore Comunicazione e Marketing, Coordinamento Gestione Eventi, Sviluppo Internazionale, Gestione Risorse Umane e Ufficio Stampa Internazionale Dott.ssa Maria Rosa Borsetti, Dott. Massimiliano Ferrara, Direttore Comitato Scientifico Dott. Massimo Ruggero, Direttore Musicale New Generation Maestro Lino Pariota, Commissione di Giuria Sezione New Generation Media Partners Internazionali, Direttore Musicale Sezione Lyric Maestro Alfredo Giordano Orsini, Presidente Commissione Sezione Lyric Maestro Dario Ascoli, Membri di Giuria Sezione Lyric Maestri Raffaella Ambrosino e Massimo Iannone, i colleghi Membri Giuria Internazionale dei Media Partners, Festival di Napoli Story Rino Abbate, Mario Abbate Jr., la Famiglia Abbate, per l’ufficio stampa Dott. Carmine Bonanni, Dott.ssa Marina Bertucci, Dott.ssa Sara Lauricella, Dott.ssa Federica Pansadoro, Grafica e Design Joe Kage, Staff Operativo Regia: Carmine Giordano, Operatori Video: Marco Grieco, Ferdinando Borrino, Davide Fusi, Regia Tecnica e Montaggio: Andrea Maiello, Fabio Chiavassa. Inoltre il Comune di San Giorgio a Cremano: Sindaco Giorgio Zinno, Assessore alla Cultura Pietro de Martino, Service: Free Service di Ciro Ascione, Fashion designers: Gianni Cirillo, Tiziana Grimaldi, Trucco e Parrucco: Claudio De Martino, Mirella Sartori, Chef: Gli Scugnizzi del gusto, Claudio Menconi, Coordinamento Faschion: Antonio Cernicchiara, Grafiche Schede Tecniche: Emanuele Battaglia, Agenzia Modelle: Maurizio Lillo Agency, Modelle: Chiara Cernicchiara, Tiziana Montesanti, Martina Francaviglia, Entela Thanasko, Giulia Accardo, Fotografi: Noemi Morelli, Roberta Cotigni, Fontanarosa Bruno, Allestimento: Alfredo Di Rosa, Backstage ed interviste in loco (Sezione Lyric) Angela Scotto, Vincenzo Pace, Gianni Di Natale, Sponsor tecnici: Santero vini e spumanti, Setaro vini, Pasticceria Mena, Sponsor premi in opera d’arte: Alberto Gagliardi, Antonella Nelli, Tamara Pierbattistini, Social Media: DOVE – Dove Vivo all’Estero: il portale di chi ama l’Italia! Iterland Agenzia di Comunicazione, Arte e Immagine, Mario Ivano Bernabei – Web Designer, Ufficio amministrativo: Maria Luisa Garabelli, Rita Callegari. Tutti i cantanti, gli ospiti Internazionali e Esibizioni: Soprano Benedetta Kim, Soprano Olga Zhuravel Maselli, Baritono Claudio Sgura, Soprano Dominika Zamara,Tenore Rodolfo Maria Gordini, Maestro Riccardo Fiorentino, Soprano Raffaella Ambrosino, Maestro Riccardo Iozzia Ambrosino, Maestro Marco Buracchi, Giusi Barone Voglia, Marianna Corrado, Antonya Di Iorio, Concetta De Luisa, Antonio Petrosillo. Gli ospiti Internazionali Area Mediterraneo: Ester Jok, Luljeta Strefi, Kastriot Tuscia, I Bellamorèa, Parafone’, I Terraros, Mercedes Gomez Gago, Trio Joao Frade, I Tazenda, Spiteri Lucas Band, Nour Eddine Fatty, Prof. Iannis Tsolcas. Referenti in Italia: Dott.ssa Ilenia Caccamo, Dott. Luca Parodi, Dott.ssa Elisabetta D’Ambrogio, Dott. Vassily Sortino. Referenti all’Estero: Dott. De Luca Giuseppe – Istituto Dante Alighieri di Atene (Grecia), Dott. Enzo Michael Verrucci (Portogallo), Dott. Giuseppe Palumbo (Albania), Dott.ssa Grazia Bartolo (Tunisia), Dott. Abdellah Boussouf e Dott.ssa Hanane Mazili – CCME – (Consiglio per la Comunità Marocchina all’Estero), Dott.ssa Marilanda Maiello (Malta), Dott.ssa Elisabetta Bagli (Spagna), Dott. Guido Vacca – A.I.M. (Associazione Italiani nel Mondo).

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