Disastro minerario di Monongah, a Frosolone il ricordo delle vittime in occasione del 112° anniversario

SOMMARIO

Venerdì 6 dicembre 2019, alle ore 10.30, orario in cui si verificò il Disastro Minerario di Monongah, avrà inizio, con un minuto di raccoglimento, la commemorazione delle 362 vittime, di cui ben 87 provenivano dal Molise. Nel corso dell’incontro, ospitato dall’Istituto Comprensivo “G.A. Colozza”, ci sarà spazio anche per la proiezione di un documentario e di un dibattito per analizzare e confrontare la situazione economica e sociale del 1907 con quella attuale. Ad organizzare l’evento, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G.A. Colozza” ed il Comune di Frosolone, l’Associazione Culturale “Monongah”, il quotidiano online “Un Mondo d’Italiani di Centro Studi Agorà”, il CTIM – “Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo” e i giovani del Servizio Civile.

Si svolgerà a Frosolone, venerdì 6 dicembre, la commemorazione delle vittime del disastro minerario di Monongah, verificatosi il 6 dicembre 1907 nella cittadina statunitense dello stato del West Virginia.

Ospitato dall’Istituto Comprensivo “G.A. Colozza” di Frosolone, l’incontro inizierà con un minuto di raccoglimento, alle 10:30, orario in cui si verificarono le terribili esplosioni che squarciarono la collina di Monongah, uccidendo 362 persone. Furono 171 gli italiani a morire nel disastro minerario e ben 87 di loro provenivano da sette comuni molisani: Duronia, Frosolone, Torella del Sannio, Fossalto, Bagnoli del Trigno, Pietracatella e Vastogirardi. Numerose anche le vittime calabresi e abruzzesi anche se in quello sfortunato giorno quasi tutte le regioni italiane piansero i loro morti.

La tragedia di Monongah, seppur sconosciuta ai più, rappresenta la più grande tragedia dell’emigrazione italiana, una pagina di storia che merita di essere salvaguardata e resa nota a tutti, anche per onorare il sacrificio dei minatori che erano andati via dalla loro terra natia e dai loro affetti alla ricerca di fortuna, ma che persero la vita nelle viscere della terra. Di questo, con apprezzamenti ricevuti, tra gli altri, anche dagli ultimi due Presidenti della Repubblica Italiana, si occupa ormai da quasi un decennio l’Associazione Culturale “Monongah”, che ha organizzato l’incontro del 6 dicembre insieme a “Filitalia International – Chapter Bojano”, al quotidiano internazionale online “Un Mondo d’Italiani del Centro Studi Agorà”, al Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, all’Istituto Comprensivo “G.A. Colozza”, al Comune di Frosolone e a “Molise Noblesse”, con il contributo grafico di “Core Graphic” di Eliana Cappussi.

Una tragedia, quella di Monongah, che seppur avvenuta centododici anni fa conserva ancora molti aspetti da chiarire, a partire dal numero delle vittime che per via del buddy system, una forma di pagamento a cottimo che permetteva di farsi accompagnare nella miniera da un massimo di due persone non registrate agli ingressi, vede il numero di vittime riportato nel rapporto ufficiale, 362, un dato molto inferiore rispetto a quello reale, che qualcuno ipotizza spingersi anche oltre le 700 vittime ma che per tutti si avvicina a 500.

Il programma dell’evento di venerdì prevede i saluti del Sindaco di Frosolone, Felice Ianiro, della Dirigente scolastica, Maria Teresa Imparato e del Vice Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Gianluca Cefaratti. Gli interventi sono affidati a Gianni Meffe, Presidente dell’Associazione Culturale “Monongah” e delegato per il Molise del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, e Mina Cappussi, Presidente “Filitalia International – Chapter Bojano” e CEO di “Molise Noblesse – Movimento per la Grande Bellezza”. A concludere i lavori, con una riflessione dal titolo “Le parole per il silenzio, il silenzio per la memoria”, Giulio de Jorio Frisari, dell’Istituto Italiano Studi Filosofici.

L’Animazione musicale è affidata ai ragazzi della redazione di “UMDI – un Mondo d’Italiani” e del Servizio Civile “Progetto Turchese”, che ricorderanno l’emigrazione italiana anche attraverso degli interventi musicali, tra cui troviamo la celebre canzone “Here’s to you”, pubblicata nel 1971 e che racconta la storia di Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. La canzone, scritta e cantata da Joan Baez, ha ottenuto un successo globale anche grazie alla sua straordinaria musica, firmata dal Maestro e doppio Premio Oscar, Ennio Morricone, che accompagna magistralmente le parole del testo, che raccontano di Sacco e Vanzetti,.

L’evento si svolgerà a Frosolone il 6 dicembre, con inizio alle ore 10:30, presso il plesso scolastico sito in Corso Vittorio Emanuele III n. 70.

Per informazioni, oltre a questo indirizzo e-mail, potete contattare i seguenti numeri:

333 7526138: Gianni Meffe

338 8918290: Mina Cappussi

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