A tutto gas: Avventure, amori e alta tensione nel romanzo “REX”

di Anna Foschi Ciampolini

L’estate ormai languisce, spenta. Si approssimano le lunghe, noiose giornate invernali quando noi tapini abitanti dell’emisfero Nord preferiamo passare più tempo a casa, magari con un buon libro o un e-book. Entra in scena REX, il medaglione di Aton il romanzo di recente pubblicazione a firma Enzo Odoguardi e Ennio Marchetti (Falco Editore). È quello che ci vuole come antidoto ai winter blues (ovvero alle casarecce “paturnie”) perché ci accompagna in una cavalcata mozzafiato attraverso storia e leggenda, regala avventure grandiose nel corso di secoli, in paesi di mezzo mondo, dipana intrighi internazionali e insomma ci presenta su un piatto d’argento la classica letteratura d’evasione che avvince e fa sognare. E che c’è di male? Mica si può sempre leggere James Joyce o Salmon Rushdie. Ci piace anche immaginarci nei panni di avventurieri eruditi e spericolati (donne e uomini, qui non si fa discriminazione di genere, intesi?) che basta ti guardino di tralice e (donne e uomini) ti cascano ai piedi.

Cosa racconta “REX”? si capisce che non ve lo diciamo. Per il vostro bene, lettori, altrimenti vi roviniamo la festa. Però immaginate un cocktail “shaken, not stirred” di Indiana Jones, Il Codice da Vinci, James Bond 007, con una spruzzata de Il Padrino e un bel pizzico di sesso bollente e voilá, avrete una idea. Via, saremo generosi, vi diciamo che tutto ha inizio in Calabria, quando una giovane donna, cercando in un vecchio baule qualche ricordo del nonno che aveva combattuto in Russia con l’ARMIR, trova per caso un misterioso medaglione di antichissima e sconosciuta fattura. Si da il caso che la ragazza non sia una sprovveduta ma sia invece allieva di uno dei maggiori luminari ed esperti di archeologia mondiali, il professor William Hutton, docente in una prestigiosa università degli Stati Uniti. Non ci vuol molto perché alla caccia del medaglione si scatenino non solo i migliori esperti di archeologia nel pianeta ma vi si fiondi anche una impressionante caterva di servizi segreti delle varie potenze mondiali, di sette segrete e vi si butti a pesce anche la locale ‘ndrangheta che quanto a occhi, orecchie e modi spicci non è seconda a nessuno. Basta così, per ora, il resto lo dovrete leggere da voi stessi.

Un plauso agli autori per tre cose: la capacità di intrecciare con molta abilità una gran quantità di vicende distanti nello spazio e nel tempo ma tutte connesse fra loro e necessarie alla soluzione dell’enigma del medaglione, e la capacità di collegare e intersecare le azioni e i ruoli dei molti personaggi e di darne un vivido ritratto. L’altra caratteristica interessante del romanzo è che deve aver richiesto agli autori un notevole sforzo di documentazione e ricerca di fonti storiche e leggende, un lavoro minuzioso e complesso di setaccio e rielaborazione per rendere accessibili al lettore medio nozioni che fanno parte di settori alquanto specializzati. Infine, l’attenzione reverente e amorosa riservata alla grande, vera protagonista della storia: la Calabria, dove si svolge la parte piὺ avvincente e incalzante della ricerca e scoperta dell’antichissimo segreto rappresentato dal medaglione di Aton. La descrizione della bellezza della regione, della sua ricca storia, del paesaggio, della gente, la descrizione di certe “commistioni” fra ‘ndrangheta e gente locale che sono anche piὺ efficaci degli 007, è vivida e realistica. Odoardi e Marchetti scrivono a quattro mani, di foga, con stile accattivante, poco importa se magari i professori di archeologia nella vita reale non sono probabilmente belli, aitanti, agguerriti e seduttori come William Hutton, e che probabilmente neppure le archeologhe siano tutte delle gnocche stratosferiche capaci di ogni spericolatezza. Passi per gli e le agenti segreti, appartenenti a una categoria che notoriamente spesso sfrutta la propria avvenenza ai fini di lavoro. Comunque state tranquilli, nel romanzo non ci sono cozze né scorfani nemmeno fra I cattivi.

Vincenzo (Enzo) Odoguardi, nato a Cosenza) è architetto, imprenditore e Console onorario d’Italia. Vive, come Marchetti, nella Repubblica Dominicana. Nel 2013 , con Marco Romano, ha pubblicato L’odore del dimenticare , un volume dedicato ai caduti delle due guerre mondiali. Ennio Marchetti, originario di Gattinara, è autore di sei romanzi, giornalista , musicista, cantante e compositore.

Rex. Il medaglione di Aton : Odoguardi, Enzo, Marchetti, Ennio: Amazon.it: Libri

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