Una settimana straordinaria in omaggio a una straordinaria regione italiana

Di Anna Ciampolini Foschi

“Se ti sperdi per la campagna, non sai dove sei finito, bussi al primo casolare che incontri e ti offrono un bicchier d’acqua, vuol dire che sei in Emilia. Se ti offrono un bicchiere di vino, allora vuol dire che sei in Romagna.” Questo deve essere un antico detto ispirato al tipico campanilismo italico (e chi si sperde piú oggi, con il GPS e tutto il resto?), infatti, quando l’ho citato alla gentile ed elegante signora Maria Rita Giberti, Managing Director della GIA Srl di Terre del Reno (Ferrara), mi ha detto che non lo conosceva ma ha sorriso divertita. Questo piccolo scambio di battute è avvenuto durante il trade show organizzato il 21 scorso dalla Camera di Commercio Italiana in Canada West (ICCCW) diretta da Ilaria Baldan, nel quadro degli avvenimenti intesi a promuovere le eccellenze gastronomiche dell’ Emilia Romagna durante la settimana dal 19 al 25 novembre, con una serie di avvenimenti svoltisi presso il Westin Bayshore Hotel e altre località del centro di Vancouver. La ditta GIA, a conduzione familiare, produce un assortimento di condimenti pronti nel tubo che esporta nel mondo e che sono reperibili a Vancouver presso le maggori catene di distribuzione e i negozi alimentari di qualità. Le aziende presenti al trade show vantano tutte una tradizione famigliare, come la Rovagnati (Biassono, MB) che ha una storia affascinante. Mi diceva Lorenzo Tedeschi, Manager delle esportazioni, che i biscotti Rovagnati conquistarono grande popolarità attraverso le trasmissioni della Ruota della Fortuna condotte da Mike Bongiorno, che era sotto contratto con la ditta. La gente pensava: Se lo dice Mike, allora sono davvero buoni, tanto era il prestigio del celebre presentatore. Credo però che quei biscotti e tanti altri prodotti dell’Emilia-Romagna non abbiano poi bisogno di celebrità che ne decantano le lodi perché la qualità della produzione gastronomica della regione è semplicemente stratosferica. Confesso che ho un debole per quelle terre, specialmente per la Romagna dove ho abitato per diversi anni e dove ho imparato ad apprezzare l’operosità, la generosità e la gioia di vivere di quella gente. Schietti, coi piedi in terra, passionali che magari si accalorano e alzan la voce ma poi con un bicchiere di Albana passa tutto e non serbano rancori, insomma gente che lavora sodo e vive con gusto. Secondo me, nemmeno una settimana basterebbe a far conoscere neanche metà di tutte le specialità regionali ma questo avvenimento offerto a Vancouver ha il merito di aver portato le punte di diamante della gastronomia e anche mostrato, per chi ancora non li conoscesse, qualcuno dei famosi motur gloria e vanto dell’Emilia Romagna. Ecco infatti appostate come pantere all’ ingresso del Westin Bayshore alcune automobili da sogno, marca Ferrari e Lamborghini a fare le ambasciatrici dell’ industria automobilistica del piú alto livello.
La cena di gala del 21 novembre, successiva al trade show, è stata preceduta da un ricevimento nel corso del quale è stata offerta una dimostrazione sul come preparare la tradizionale sfoglia per tagliatelle, tortellini e altri tipi di pasta, fatta dalla Chef Carla Brigliadori di Casa Artusi di Forlimpopoli, la patria di Pellegrino Artusi, il cui trattato La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene pubblicato nel 1891 rimane almeno per me un testo sacro. Mi ha insegnato a lavorare una passabile pasta all’uovo anche se la mia produzione non è certo all’altezza di quella di una vera arzdora romagnola. Come se non bastasse, agli invitati che navigavano fra montagne di prosciutti e salumi pregiati straripanti dai vassoi, da selve di crostini insaporiti con vari condimenti, è stato offerto il piacere di veder dividere scientificamente in due sezioni perfettamente uguali una enorme ruota di Parmigiano Reggiano da un giovane esperto caseario.
La cena è iniziata con discorsi di apertura e terminata con discorsi di chiusura da parte delle autorità presenti, fra cui il Console Generale d’ Italia Dr. Massimiliano Iacchini, Celso Boscariol, Presidente della ICCCW e Simona Caselli, capo della delegazione e Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, introdotti al pubblico dai presentatori della serata, Jim Gordon e Leeta Liepins, che sono i conduttori del popolare show televisivo Our City Tonight. La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo nella quale si inserisce la manifestazione Extraordinary Emilia Romagna, comprende una serie di avvenimenti che comprendono anche incontri individuali con produttori della regione (su appuntamento tramite la ICCCW), una dimostrazione-seminario a opera dello Chef Heinz Beck presso Vancouver Community College, e una super cena con due chef stellari quali Heinz Beck e Pino Posteraro al Ristorante Cioppino. La serie di avvenimenti è frutto della collaborazione fra la Regione Emilia Romagna, Unioncamere Emilia Romagna, Enoteca Regionale Emilia Romagna, APT Emilia Romagna, Casa Artusi, il Consolato Generale d’ Italia a Vancouver e la ICCCW. Partecipano i produttori gastronomici della regione che elenchiamo: Italian Food Coop, Nero Fermento, Gia S.R.L., Sapore Italiano Aceto Balsamico di Modena, Consorzio Prosciutto di Parma, Consorzio Parmigiano Reggiano, Fontana Ermes S.p.a., Rizzoli Emanuelli S.p.a., Rovagnati S.p.a. Ringraziamenti speciali per Lamborghini Vancouver, Urban Fare, Air Canada.
Un riconoscimento agli altri promotori e sponsors: Assocamerestero, Ministero dello Sviluppo Economico, The Extraordinary Italian Taste e al media sponsor Our City Tonight, nonche’ menzione speciale per il supporto alla cena di gala per De Robertis Azienda Agricola e UNO Gelato. Queste informazioni sono tratte dal programma a cura della ICCCW.

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