L’ospitalità fa parte del nostro DNA

web12Di Massimo Lodato

Marco Polo Perché ha deciso di lavorare nel ramo alberghiero?
Chris Perna Prima della maturità intendevo iscrivermi alla facoltà di ingegneria informatica per poi avviarmi alla carriera di informatico; tuttavia, all’ultimo anno di scuola superiore ottenni un impiego per la stagione estiva in una località turistica… quello fu il momento in cui sentii come una chiamata, una vocazione e decisi di intraprendere una carriera nel ramo alberghiero.
Marco Polo Cosa l’ha sempre attratta maggiormente nel mondo dell’ndustria alberghiera?
Chris Perna Il rapport umano. Il fatto di potermi relazionare con persone che provengono dalle più disparate parti del mondo e di prendermi cura delle loro molteplici necessità come se mi stessi occupando di membri della mia famiglia o di miei amici. Ma c’è anche un altro aspetto che mi appassiona: il fatto che il lavoro, pur nella routine quotidiana, non è mai sempre uguale, mai monotono. Ogni giorno ho a possibilità di misurarmi con nuove sfide e nuove opportunità.
Marco Polo Cosa ha di veramente special, di unico l’Hilton?
Chris Perna L’Hilton è stato e sarà sempre il meglio che si possa immaginare nel ramo alberghiero. Operando da circa un secolo, l’Hilton è stato un vero e proprio pioniere e ha dato un enorme contributo allo sviluppo dell’industria alberghiera della quale ha anche profondamente influenzato l’evoluzione e il perfezionamento.
Marco Polo Che consiglio darebbe a coloro che aspirano, in futuro, ad assumere un ruolo manageriale nel campo dell’industria alberghera?
Chris Perna Lavorare instancabilmente e non smettere mai di imparare. Non dire mai di no davanti a nuove opportunità giacché ognuna di esse è un’occasione di crescita che non potrà che spalancare le porte a nuove opportunità di arricchimento professionale e di carriera.
Marco Polo Ritiene che la sua origine italiana le conferisca dei vantaggi nel suo ambiente professionale?
Chris Perna Come italiani, l’ospitalità fa parte del nostro DNA. Abbiamo imparato sin da giovani cosa sia l’accoglienza, sin da qundo le nostre case si riempivano di parenti e amici in varie e molteplici occasioni quali compleanni, anniversari, comunioni cresime… potrei fare mille esempi. Per me è accaduto proprio così, in modo del tutto naturale. È stato per questo che sono entrato in questo campo di attività e che continuo a farlo con tanta passione.
Marco Polo La Società che rappresenta intende contribuire allo sviluppo della comunità ad esempio tramite campagne di assunzioni o con un impegno concreto nel campo della beneficienza? Può farci qualche esempio di azioni intraprese in passato o che intendete porre in essere in futuro?
Chris Perna L’Hilton Vancouver Metrotown vanta una lunga storia di importanti relazioni con le varie orgnizzazioni stanziate all’interno delle comunità locali di Burnavy e Vancouver. La struttura del nostro albergo ha raccolto più di trentamila dollari negli anni passati attraverso iniziative creative e ricreative: dal Heart & Stroke Foundation’s Big Bike Challenge all’aver piantato fiori in occasione della Giornata della Terra. Nel corso delle nostre iniziative annuali la nostra squadra ha raccolto almeno duemila libbre di cibo per la Burnaby Food Bank e nel 2017 abbiamo ospitato il primo Festival degli Alberi che ha raccolto ben diecimila dollari per la Burnaby Family Life. Abbiamo registrato un totale di diciotto alberi per i quali abbiamo raccolto 9.700 dollari. È stato un grande evento e già molte imprese hanno prenotato un posto per il 2018! Nel 2017 l’Hilton Vancouver Metrotown ha raccolto fondi per un totale di ben 19.153,44 dollari e duemila libbre di cibo! Quest’anno stiamo cominciando a vendere l’edizione speciale limitata degli “Hilton Bears” (13 luglio 2018) per contribuire alla raccolta fondi per esaudire un desiderio dei bambini costretti ad affrontare gravi malattie, grazie alla “Make-A-Wish® Foundation BC and Yukon Canada”. Tale iniziativa avrà luogo nell’ambito della celebrazione del ventesimo anniversario dell’albergo il prossimo novembre 2019. Sono previste due edizioni limitate dell’Hilton Bears: la “300 Chef bears” e la “300 Bell Person bears”. Ogni Bear ha un proprio certificato di autenticità e porta il nome di uno dei trentuno impiegati che lavorano presso l’hotel sin dalla sua inaugurazione avvenuta nel 1999. Il costo di un Hilton Bear è di 19,99 dollari (più tasse), la stessa cifra dell’anno di inaugurazione dell’albergo. È previsto che vengano prodotti anche dieci esemplari in edizione limitata del Bear, col nome di “Conrad”. Il fortunato possessore di uno dei Conrad bears potrà vincere un soggiorno per due persone, della durata di un fine settimana, presso l’hotel, comprensivo della partecipazione al Sunday Brunch, nonché un invito esclusivo alle celebrazioni del ventesimo anniversario dell’albergo che si terranno nel 2019.
Per l’acquisto di un Hilton Bear o per maggiori informazioni sull’iniziativa, è possibile contattare il numero 604-639-3723 o chiedere direttamente al front desk dell’albergo. In ogni caso, per maggiori informazioni sull’Hilton Vancouver Metrotown Hotel, è possible visitare il sito http://www.hiltonvancouver.com.

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