Quarant’anni di Canada, e non dimostrarli

4Chef Giovanni Trigona è un condensato di energia e di passione per la sua terra d’origine, la Sicilia: una passione che trasmette a chi lo circonda attraverso le proprie creazioni culinarie, ricche di quei sapori intensi che ricordano la terra natìa.
Nato a Palermo e vissuto per molti anni a Taranto, Giovanni è circondato a Vancouver da una famiglia di cuochi: cuoca è la moglie Laura infatti, e maestra pizzaiola la figlia Simona. Con tre figli e cinque nipoti, non c’è certo dubbio che la tradizione culinaria familiare con efficacia alle prossime generazioni… E per fortuna!
Incontriamo quindi oggi Chef Trigona nel suo ambiente di elezione: la cucina.
Passiamo a trovarlo durante la sua lezione di pasta fatta in casa al VCC Community in College, dove, assieme agli altri chefs della associazione cui è a capo, APCI – Associazione Professionale Chef Italiani in Canada, insegna alla futura generazione di chefs i segreti delle ricette tradizionali della cucina italiana e come distinguere ed apprezzare i prodotti autentici italiani a marchio DOP e IGP.
Il progetto Italian masterclass Series, gestito dalla Camera di Commercio Italiana in Canada Ovest è ora alla sua terza edizione, e si concluderà il prossimo primo maggio, con una lezione dedicata al Food and Wine Pairing, lezione in cui chef Trigona affiancherà il sommelier Tyler Dawson, presentando una selezione di vini promossi grazie al supporto del Consolato Generale d’Italia a Vancouver.
Marco Polo Chef Trigona, come è avvenuto il suo primo incontro con la cucina?
Giovanni Trigona Nel 1981 sono emigrato a Toronto ed ho iniziato dalla gavetta, spostando tavoli di notte allo Skyline Hotel, ma la passione per la cucina mi ha fatto avvicinare presto all’ambiente della ristorazione, dove ho lavorato prima come cameriere, poi restaurant manager, al fianco di grandi chef italiani come Raffaello Ferrari, Dario Tomaselli, Michael Bonaccini, e tanti altri… Ho lavorato in molti ristoranti a Toronto ma la mia più grande esperienza è stata sicuramente a La Scala, della famiglia Grieco. Grazie a loro ho infatti potuto conseguire i diplomi di sommelier e di Food and Beverage cost and control al prestigioso George Brown College.
MP E da allora è sempre rimasto in Canada?
GT No, nel 1997 sono tornato in Italia e ho aperto il mio primo ristorante, all’interno di un grande albergo, ed ė lì che ho iniziato davvero a lavorare dietro i fornelli. Poi ho lavorato come Chef, Executive Chef, Sommelier, in molti ristoranti, fino alla cucina del Nova Yardinia, sotto la guida dell’Executive Chef Vito Semeraro.
MP E Vancouver?
GT Mio figlio si era trasferito a Seattle, e quindi nel 2012 abbiamo preso questa decisione importante di emigrare nuovamente, questa volta a Vancouver”. Ho iniziato all’allora nuovissimo Giovane Wine Bar all’interno del Fairmont Pacific Rim, con lo chef Darren Brown. Da lì sono passato al Giardino di Umberto Menghi e poi a Glowbal Group, presso Italian Kitchen e Trattoria.
E’ stato motivo di grande orgoglio poter aiutare Italian Kitchen e Trattoria a conseguire il prestigioso marchio Ospitalità Italiana nel 2016, da parte della Camera di Commercio Italiana in Canada Ovest.
Recentemente ho deciso di reinvestire il mio expertise in maniera differente e curo quindi i rapporti con il comparto alberghiero per conto di Cioffi.
MP Come nasce invece APCI Canada?
GT Nel 2015, ho ricevuto l’incarico dalla Pres. Sonia Re per la creazione del capitolo canadese dell’associazione, esistente in Italia ormai da 20 anni. Ho quindi ricercato in tutto il Canada chefs maestri in settori specifici (pasta, gelato, pizza, pane etc.) e sono stato fortunato a trovare colleghi italiani e grandi professionisti, disposti a fare sistema e a divulgare la cultura della cucina italiana.
Successivamente, grazie all’intuizione di Ilaria Baldan, direttore esecutivo alla Camera del Commercio Italiana in Canada Ovest e del suo team, abbiamo iniziato a curare la didattica dei corsi Italian Masterclass Series presso VCC.
MP Chef, come riassumerebbe i suoi valori in cucina?
GT Amo portare in Canada menu basati sulla tradizione del sud Italia, carichi di memoria di tradizione antiche, tramandate di casa in casa, da nonna a nipote: amo i piatti che possano essere degustati con la vista e con l’olfatto ancor prima che con il palato, per poter arrivare attraverso tutti i sensi al cuore di chi mangia.
Chef Trigona ci passa il piattino del dessert creato durante la lezione degli studenti, e il profumo della crema di zabaione ci inebria, raccontandoci tutto quello che lo Chef non ha saputo esprimerci a parole.
Per ulteriori informazioni su APCI, visitate la pagina Facebook APCI Canada.
Per informazioni e iscrizioni ai corsi a VCC, visitate http://www.iccbc.com o chiamate la Camera di Commercio italiana al 604 6281410.

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