Governo: le 3 alternative di Sergio Mattarella

web1“Attenderò alcuni giorni, trascorsi i quali valuterò in che modo procedere per uscire dallo stallo che si registra”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del secondo giro di consultazioni e di fronte all’inconcludenza dei partiti, chiude all’ipotesi di un terzo giro.
L’acuirsi della crisi siriana, gli importanti appuntamenti internazionali e le scadenze economiche che interessano anche Bruxelles fanno sì che l’Italia abbia necessità di un governo con piene funzioni. A questo riguardo il Capo dello Stato si riserva alcuni giorni di riflessione per capire come tirare fuori i partiti dallo stallo e avviare pienamente la legislatura. Una breve attesa che è anche un’ulteriore chance per le forze politiche di trovare una sintesi, al termine della quale però una decisione andrà presa.
Un’accelerazione che è imposta soprattutto dallo scenario internazionale dove la Francia di Macron e il Regno Unito di May sono pronti alla guerra contro Assad. Gentiloni ha affermato che l’Italia non parteciperà ai raid, ma è chiaro che un governo dimissionario ha poca incisività nello scacchiere internazionale. A questo punto le strade e gli scenari che si aprono sono almeno tre.
Il mandato esplorativo
Mattarella potrebbe chiedere già a partire dalla metà della prossima settimana al Presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, di esplorare se le tensioni tra la coalizione di centrodestra e Movimento 5 stelle possano sciogliersi. D’altronde anche la sua nomina è frutto del primo accordo tra le parti ed espressione di Forza Italia che in questa fase, lo si è visto ieri al termine delle consultazioni, è diventata l’ago della bilancia per l’avvio o meno di questa alleanza.
Il pre – incarico
La seconda soluzione è quella di un pre – incarico che il Presidente potrebbe conferire ad una figura terza rispetto a quella di Di Maio e Salvini. Potrebbe essere tuttavia espressione di questi partiti ma considerata di “garanzia”.
Nelle ultime ore si è fatto il nome di Giorgetti o Bongiorno.
Ma per stemperare ulteriormente gli animi, il Presidente potrebbe optare per una personalità esterna in grado di mettere d’accordo tutti, comprese quelle formazioni che fino ad oggi sono considerate opposizione. In questo modo anche Pd e Leu potrebbero rientrare in partita.
Pieno incarico
Se lo scenario internazionale dovesse precipitare nelle prossime ore, non è detto che Mattarella non sia costretto a conferire un incarico pieno ad una personalità terza in grado di raccogliere un’ampia maggioranza parlamentare, richiamando tutte le forze parlamentari ad una presa di responsabilità. In questo caso avremmo un governissimo, un governo istituzionale o un governo del presidente.
Perchè di fronte ad una crisi internazionale, l’Italia non potrebbe di certo attendere i tempi di una nuova campagna elettorale e neppure gli organismi internazionali. Se questa che è l’extrema ratio per il Presidente della Repubblica dovesse prevalere, saremo di fronte al fallimento di tutti quei leader che fino ad oggi si sono sgolati cantando vittoria.
Contatti, colloqui, vertici e telefonate. Tutti i leader sono impegnati per trovare la quadra intorno ai nomi dei due presidenti delle Camere dopo le elezioni del 4 marzo.
Matteo Salvini sta cercando di convincere Luigi Di Maio ad incontrare Silvio Berlusconi, che torna ad essere al centro delle trattative, nonostante qualcuno avesse pensato di escluderlo.
Beppe Grillo che è arrivato a Roma per il suo spettacolo, fa arrivare il suo “no” ad ogni intesa con Berlusconi e Toninelli ribadisce che il Movimento non voterà un condannato come Paolo Romani alla seconda carica dello Stato. È sul candidato forzista che si è incagliata tutta la discussione in queste ore, anche se Forza Italia avrebbe pronte delle riserve da sottoporre al Movimento.
Quello che una volta si definiva “garbo istituzionale” vorrebbe che una delle due presidenze andasse all’opposizione, ma in un quadro come questo dove un reale vincitore non c’è tutto si rimescola ed è difficile anche individuare un’opposizione. Intanto, Matteo Renzi che si gode la sua poltrona da senatore, si tiene in posizione defilata, pronto a riprendersi la scena nel momento in cui si affacciasse l’ipotesi di un governo del Presidente.
Berlusconi dirige i lavori
Intanto Berlusconi da Palazzo Grazioli detta la linea del centrodestra che impegna Matteo Salvini in una delicata opera di moral suasion nei confronti di Di Maio che per ora rifiuta l’incontro con il Cavaliere.
Ma la candidatura di Romani, così osteggiata dalle parti grilline, si trasforma in un banco di prova per misurare le ambizioni del segretario della Lega e la capacità di tenere unita la coalizione senza tradire l’alleanza.
È certo oramai che Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia si presenteranno da Mattarella in ordine sparso al momento delle consultazioni, soprattutto se alla fine Di Maio e Salvini trovassero un accordo per la formazione di un nuovo esecutivo.
Molto dipenderà dagli esiti di queste prime votazioni, ma per evitare che l’astensione del Pd possa facilitare l’elezione di Paolo Romani, anche i dem stanno pensando a dei nomi da spendere al momento del voto.
Per ora si parla dell’ex capogruppo Luigi Zanda o della senatrice a vita, Liliana Segre che oggi è stata salutata dall’aula di Palazzo Madama con una standing ovation da parte di tutti i gruppi parlamentari, gesto che segna la prima sintonia parlamentare.
Per ora, Silvio Berlusconi, l’unico leader che non siede in parlamento, detta l’agenda, impone i nomi dei candidati, anche se qualcuno vorrebbe lasciarlo fuori dalla stanza dei bottoni.
E invece da tre giorni tutti stanno commentando la candidatura di Paolo Romani e della necessità che il leader di Forza Italia non venga escluso dai tavoli della trattativa, anche se per qualcuno, come Di Maio, vorrebbe dire rinnegare se stesso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...