Italia-Liechtenstein 5-0: Show di Insigne

La vittoria, scontata, è arrivata. La goleada, che il ct Ventura auspicava alla vigilia, anche. Seppur non delle proporzioni necessarie per superare la Spagna in classifica. L’Italia si sbarazza del Liechtenstein per 5-0 grazie ai gol di Insigne, Belotti, Immobile, Bernardeschi e Gabbiadini e resta a pari punti nel girone G con la nazionale spagnola, vittoriosa in Macedonia per 2-1.
Differenza reti comunque ridotta (+4 in favore degli iberici), Il prossimo 2 settembre Italia e Spagna si scontreranno a Madrid per il primo posto nel girone.
SUPER INSIGNE – Notevole la prestazione di Lorenzo Insigne, un gol e un assist, propositivo e molto ispirato per tutta la partita.
Buona l’intesa con i compagni del reparto avanzato. Ingiudicabile la prova della difesa azzurra, il Liechtenstein si è visto una sola volta concretamente in avanti al 30′ del primo tempo con Polverino, che dalla distanza ha spaventato Buffon, strappando gli applausi del pubblico di Udine. Gol (regolare) annullato a Candreva dopo due minuti, primo tempo chiuso sull’1-0 e Italia nervosa.
Nota di merito per lo splendido gol di Insigne, unico azzurro subito in partita, che sblocca il risultato con un destro volante a impreziosire uno splendido controllo. Di tutt’altro tenore la ripresa, dove all’Italia è riuscito tutto: combinazioni e finalizzazioni. Da registrare un palo di Immobile, sfortunato e unico del reparto avanzato a non trovare la rete. Pregevoli sia il gol di Belotti, piattone destro a giro dopo assist filtrante di Insigne, che quello di Eder, a seguito di una bella combinazione con il “Gallo”.
Bernardeschi, all’esordio, con un sinistro dalla distanza, ha trovato il primo gol in Nazionale.
Anche Gabbiadini, subentrato nella ripresa a Belotti, ha il tempo scrivere il suo nome del tabellino dei marcatori.
VENTURA: ABBIAMO AVUTO PAZIENZA A fine match il ct azzurro Gian Piero Ventura è apparso soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori, soprattutto per come sono riusciti a tenere la concentrazione dopo un primo tempo nervoso: Il primo tempo è stato utile, perché abbiamo capito che con la voglia di “strappare” non si ottiene il risultato. Bisogna arrivare alla sfida con la Spagna senza andare “fuori giri”. Il problema del primo tempo non sono state le occasioni, ma come arrivavamo a crearle. Nel calcio serve pazienza, lo abbiamo capito, e nella ripresa lo abbiamo anche dimostrato, perché i gol sono arrivati in maniera ragionata».
Felice anche l’uomo partita, Lorenzo Insigne: Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, nessun partita è mai scontata quando si giocano le qualificazioni mondiali.
Abbiamo dato il massimo, l’imporante era vincere. Sappiamo che a Madrid sarà dura, ma se mettiamo la cattiveria giusta e giochiamo di squadra possiamo dire la nostra.
Quest’anno ho fatto grandi cose con il Napoli, quando sono in Nazionale cerco di ripagare la fiducia che mi danno i miei compagni e il mister, sperando di portare in alto la Nazionale».

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